IL PERFETTO “ALLINEAMENTO MASSONICO” FRA LA CATTEDRALE DI SCIENTOLOGY E I MONUMENTI DI WASHINGTON D.C.

Da molto tempo, mi diletto nel cercare sul programma Google Earth possibili allineamenti geografici tra vari monumenti antichi, strutture e siti archeologici legati in qualche modo fra loro, che ad esempio presentano le stesse simbologie, o lo stesso metodo e stile costruttivo, o che sono proprio stati commissionati dallo stesso circolo di persone. Ultimamente mi sto concentrando nell’individuare allineamenti geografici fra alcuni luoghi e monumenti edificati dai membri della Massoneria, sia quella “vecchia” che quella “nuova”. Vi anticipo da subito che durante la ricerca ho trovato interessanti allineamenti, che esporrò di volta in volta in articoli realizzati ad hoc, ma oggi vi parlerò del più incredibile e perfetto allineamento geografico che ho scoperto solo una settimana fa, fra la presunta “Cattedrale” di Scientology situata nel deserto del New Mexico, a circa 7 chilometri a nord-ovest della piccola cittadina di Trementina, ed alcuni dei principali monumenti di Washington D.C.. Ma andiamo per gradi.

Ero a casa che stavo guardando un interessante documentario sul canale Focus di Sky, dal titolo “Cose di questo mondo”, che attraverso svariate immagini satellitari, mostra gli strani fenomeni (a volte inspiegabili) che si possono riscontrare sia nell’atmosfera che sulla superficie terrestre, sui monti, nei mari, laghi, fiumi, deserti ecc.. In questo programma a volte vengono mostrati misteriosi eventi climatici, mentre in altri casi, è capitato che presentassero addirittura delle importanti scoperte archeologiche, come le numerose rovine sparse un po’ ovunque nel mondo, che i vari ricercatori negli ultimi anni stanno portando alla luce, proprio grazie all’utilizzo della tecnologia satellitare di cui ormai disponiamo. Ebbene, ad un certo punto della puntata, salta fuori l’immagine satellitare di un’enorme incisione nel deserto del New Mexico, uno strano simbolo realizzato al fianco di quella che diversi ricercatori cosiderano una delle “cattedrali” edificate per conto di Scientology. Infatti, secondo alcune fonti, sarebbero stati prorio alcuni membri di Scientology ad aver comissionato questo simbolo, che è visibile solo dall’alto. Più avanti vi fornirò ulteriori informazioni a riguardo, ma ora concentriamoci proprio sull’enorme simbolo, che potete vedere nella foto satellitare qui di seguito, inciso al fianco della presunta “Cattedrale” di Scientology posta nella parte in alto a sinistra della foto.

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Appena spuntò fuori quest’immagine satellitare pensai: “ho già visto da qualche altra parte questo simbolo”. Ero sicuro di aver già avuto a che fare con un’immagine del genere, e non ci misi molto per capire che di un simbolo molto simile, ne avevano parlato in un altro interessante documentario che vidi qualche tempo prima, sempre sul canale Focus, ovvero il programma dal titolo “America Sepolta”, il cui protagonista è Scott Wolter (un geologo forense di cui vi avevo già parlato verso la fine di quest’articolo – link). La puntata che mi venne in mente, era quella dedicata agli allineamenti geografici fra i vari monumenti della città massonica di Washington D.C., e il simbolo era quello realizzato alla base dell’enorme obelisco anche conosciuto come il “Monumento a Washington”. Come il simbolo inciso nel deserto del New Mexico, anche questo è visibile solo dall’alto. Ecco qui un’immagine satellitare del simbolo alla base dell’obelisco di Washington D.C..

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Seppur non identici, i due simboli presentano chiaramente gli stessi elementi, ovvero due circonferenze (o ellissi) sovrapposte che vanno a formare nel mezzo una sorta di “rombo smussato” a forma di mandorla. In realtà, quello inciso nel deserto del New Mexico, è composto da due cerchi, mentre quello realizzato alla base dell’obelisco di Washington D.C. da due ellissi, ma come vedremo più avanti, questa differenza non altrererebbe il significato dello stesso simbolo. Ecco le immagini satellitari e le rappresentazioni dei due simboli messi a confronto.

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Il simbolo inciso nel deserto del New Mexico, a differenza di quello di Washington D.C. non presenta il grande cerchio (o ellisse) più esterno, e ha due rombi (o diamanti) incisi al centro di ognuno dei due grandi cerchi che compongono l’intera figura. Qui di seguito potete vedere le differenze fra i due simboli.

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Dopo queste necessarie considerazioni, e dopo aver riscontrato delle differenze, non si può comunque non notare una chiara somiglianza fra queste due figure, entrambe sono composte da due cerchi o ellissi sovrapposte, e l’unione di queste due forme compone al centro del simbolo lo stesso “rombo smussato” a forma di mandorla. Confrontandoli, sembra di vedere lo stesso “logo” realizzato in due stili diversi. Un simbolo che in alcuni casi può essere modificato, composto di più elementi, e completato. Credo che dietro queste due figure ci sia lo stesso significato, e che in qualche modo siano legati fra loro, e forse, chi ha commissionato le due “opere”, potrebbe far parte della stessa cerchia ristretta di persone.

Alcuni ricercatori, come ad esempio quelli che ritroviamo nella puntata di “America sepolta” relativa ai monumenti di Washington D.C., così come molti altri storici, autori e giornalisti, che nel corso del tempo hanno pubblicato libri o articoli che oggi si possono trovare tranquillamente sul web, ipotizzano che la capitale degli Stati Uniti, potrebbe essere una città dedicata al culto della “Dea Madre”, e che nella stessa pianta della città, potrebbero essere state inserite forme e simboli femminili a sostegno di questa devozione. Quello che è risaputo, è che molti dei progettisti di Washington D.C., facevano parte della Massoneria, ovvero una delle più potenti società segrete della storia, che probabilmente, venerava (e venera) in alcuni dei suoi riti la donna come divinità. In generale, i membri di questa società segreta hanno sempre praticato strani riti e creduto nel potere di certi simboli. Non a caso ancora oggi possiamo ritrovare diverse simbologie antiche nelle opere legate a questa potente società, nei loro monumenti, nei palazzi, sulle banconote, nell’urbanistica e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, sicuramente il motivo per cui una società segreta, secolo dopo secolo continua a riproporre le stesse simbologie, è perchè quasi certamente gli stessi membri credono fermamente nel potere e nel significato di quei simboli, di quegli amuleti, ed evidentemente, credono che nasconderli così in bella vista, inserendoli un po’ ovunque, e sotto gli occhi di tutti, ne aumenterebbe la forza simbolica, l’energia, il potere.

Il simbolo alla base del “Monumento a Washington”, è composto da due ellissi, ma in molte altre rappresentazioni viene raffigurato con due circonferenze, che spesso starebbero ad indicare l’uomo e la donna. L’unione di questi due cerchi, crea appunto una sorta di “rombo smussato” verticale a forma di mandorla, che nei circoli esoterici è conosciuto come “geometria sacra”, e quella sorta di “mandorla” che viene a crearsi nel centro è detta anche “vesica piscis”. La vesica piscis o mandorla è un simbolo di forma ogivale ottenuto da due cerchi dello stesso raggio, intersecantisi in modo tale che il centro di ogni cerchio si trova sulla circonferenza dell’altro. Il nome deriva dal latino e significa letteralmente “vescica di pesce”. Una forma simile la ritroviamo nella simbologia religiosa, conosciuto in India, nell’antica Mesopotamia, in Africa e nelle civiltà asiatiche, esso passa nel Cristianesimo come un riferimento a Cristo, come è evidente nel simbolo cristiano del pesce chiamato “ichthys”, che potete vedere qui di seguito.

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Ma per alcuni ricercatori, questa forma è stata usata a volte anche dalla Massoneria, e potrebbe essere considerata un simbolo dei genitali femminili. Il simbolo alla base dell’obelisco di Washington D.C., sarebbe quindi la rappresentazione antica della vagina, mentre lo stesso obelisco dovrebbe simboleggiare il fallo maschile. Per quanto riguarda invece i vari monumenti della capitale degli Stati Uniti, come ad esempio il Campidoglio e il Lincoln Memorial, potremmo ipotizzare, dato che molti dei progettisti erano proprio dei massoni, che possano simboleggiare dei veri e propri templi, come ad esempio quelli greci, o egizi. Non a caso lo stile architettonico di questi monumenti riprende quello classico, dorico greco, mentre al centro del National Mall, ovvero l’ampio viale monumentale che si estende per circa 3 chilometri in direzione est-ovest dal Campidoglio al Lincoln Memorial si erge proprio il Monumento a Washington, ovvero un obelisco, che era un tipico elemento architettonico dell’antico Egitto. Qui di seguito potete osservare in sequenza, una foto panoramica del National Mall, il Lincoln Memorial e il Campidoglio.

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Ma torniamo ai due simboli, una volta assodato che fra quello raffigurato nel deserto del New Mexico, e quello di Washington D.C., ci possano essere dei possibili legami, ho provato, come faccio spesso, a vedere se ci fosse un interessante allineamento geografico fra i due luoghi in questione, e quello che ho scoperto, dal mio punto di vista, ha dell’incredibile! Provateci anche voi, aprite Google Earth e unite con lo strumento “righello” la presunta “Cattedrale” e il simbolo di Scientology con quello alla base dell’obelisco di Washington D.C..

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Partendo proprio dalla “Cattedrale”, passando sopra i due cerchi…

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e spostandovi poi a Washington D.C., sopra il simbolo alla base del Monumento a Washington, vi accorgerete che la vostra linea si posizionerà incredibilmente su tutta la National Mall, passando sopra i suoi monumenti principali. Infatti una volta che completerete il posizionamento della linea, essa sarà allineata perfettamente con il Lincoln Memorial, con il Monumento a Washington e il simbolo realizzato alla sua base, ed infine con il Campidoglio. Qui di seguito potete vedere come si completa l’allineamento geografico con i monumenti di Washington D.C..

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Quindi abbiamo un allineamento geografico perfetto fra i due simboli in questione, ma la cosa più strana, è che anche la “Cattedrale” è perfettamente allineata con gli altri monumenti principali della capitale degli Stati Uniti. La linea inizia dalla Cattedrale e finisce al Campidoglio, che come abbiamo già detto, simbolicamente per la Massoneria potrebbero rappresentare un tempio, e prima di concludersi su entrambi gli edifici, la linea passa sopra i due simboli (vesica piscis), che fra loro hanno chiaramente molte cose in comune. Il fatto che la linea, a Washington D.C. si posiziona perfettamente su tutta la National Mall con i suoi monumenti, a mio parere ha dell’incredibile. Ma potrebbe essere una banale coincidenza? Spesso ho pensato di aver trovato interessanti allineamenti geografici fra luoghi distanti fra loro, ma nella maggior parte dei casi, mi mancavano gli indizi e le informazioni che potevano realmente dare credito allo stesso allineamento, ma in questo caso, credo che dovremmo analizzare a dovere le coincidenze.

Ed un’altra interessante coincidenza, la troviamo anche nelle misure dei due simboli. Infatti il simbolo che si pensa appartenga a Scientology dovrebbe misurare circa 610 metri, mentre quello alla base dell’obelisco di Washington D.C., misura praticamente la metà, ovvero 305 metri, due misure che chiaramente hanno qualcosa in comune. Immagino però, stiate pensando che se ci dovessimo spostare con la linea di misurazione di qualche metro, non otterremmo le stesse misure che vi ho proposto io, e non avreste torto nel fare questa osservazione, anche io spesso ho dato poco credito ad alcuni ricercatori che presentavano strane misurazioni per collegare fra loro diversi monumenti antichi. Ma è anche vero che prima di misurare i due simboli, da scettico, mi aspettato di trovare due misure che fra loro non avessero nulla in comune, ma sinceramente, constatare che un simbolo misura praticamenete il doppio dell’altro, credo che vada al di là di una semplice coincidenza. Inoltre, come sostengono alcuni ricercatori, i membri della massoneria hanno sempre dato molta importanza alle misurazioni, e i loro progettisti inoltre avrebbero utilizzato la cosìddetta “iarda megalitica” come unità di misura per le loro costruzioni. E’ come se anche i calcoli e le misurazioni in qualche modo fossero importanti quanto il “potere” dei lori simboli. Come potrete vedere dalle seguenti immagini satellitari dei simboli e le loro misurazioni, in entrambi i casi, ho cercato di posizionare la linea di misurazione nella maniera più corretta e al centro delle stesse figure.

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Quindi abbiamo una cattedrale che dovrebbe simboleggiare un tempio, e un enorme simbolo (che riprende il vesica piscis) situati nel New Mexico, che si allineano perfettamente con la National Mall di Washington D.C., e quindi sul Lincoln Memorial, sul Campidoglio, sull’obelisco e sul simbolo realizzato alla sua base (ovvero un’altra raffigurazione del vesica piscis) che incredibilmente misura la metà del simbolo inciso nel deserto del New Mexico. Abbiamo quindi 5 coincidenze:

  • Due simboli realizzati in luoghi distanti fra loro, composti da due circonferenze sovrapposte che formano al centro il vesica piscis, che presentano alcune differenze stilistiche nel design ma che quasi certamente hanno lo stesso significato simbolico.
  • Uno dei due simboli misura (“perfettamente”) il doppio dell’altro.
  • Entrambi appartengono a potenti organizzazioni segrete.
  • Abbiamo diversi elementi architettonici in comune, la “Cattedrale”, il Lincoln Memorial e il Campidoglio, che dal punto di vista simbolico per la Massoneria potrebbero rappresentare la stessa cosa, ovvero dei templi.
  • Tutti questi elementi, sono geograficamente allineati fra loro in maniera perfetta!

Dopo questa analisi, credo sia doveroso prendere seriamente in considerazione questo allineamento geografico. Penso che le coincidenze reggano fino a un certo punto, e in questo caso, sono davvero troppe per farci presupporre che i due luoghi in questione non abbiano nulla in comune. A questo punto, potremmo ipotizzare che i proprietari della Cattedrale e del simbolo inciso nel deserto del New Mexico, siano proprio delle persone legate in qualche modo a quelle che hanno commissionato il simbolo alla base dell’obelisco di Washington D.C., che è stato inserito solo dopo le ultime ristrutturazioni del 2014, in seguito al sisma del 23 agosto 2011 che ha colpito una vasta regione della costa est degli Stati Uniti, causando gravi lesioni nella parte superiore dell’obelisco e costringendo le autorità a chiudere l’accesso ai visitatori fino al 13 maggio 2014, quando è stato finalmente riaperto al pubblico con una cerimonia ufficiale di grande sfarzo. Come potete vedere infatti dalle seguenti foto scattate nel 2011, alla base dell’obelisco non esistevano ancora le linee (viali) che oggi invece formano il simbolo visibile dall’alto, di cui stiamo parlando.

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Per quanto riguarda invece la presunta “Cattedrale” del New Mexico, secondo il giornalista della BBC John Sweeney, essa non sarebbe altro che l’ingresso di un bunker sotterraneo nascosto, che lo stesso autore definisce la “Cattedrale Spaziale Aliena” di Scientology. La struttura è provvista addirittura di una pista d’atterraggio privata, e si trova in un’area desertica situata a circa 250 chilometri a nord di Roswell, e 270 a sud della Mesa Archuleta e la presunta Base di Dulce, due vaste aree geografiche nonchè sedi di numerosi avvistamenti Ufo. Sempre secondo John Sweety, il motivo per cui la Cattedrale è stata progettata e collocata nel sottosuolo, è per resistere ad un olocausto nucleare. Un altro scopo, sarebbe quello di proteggere alcuni scrigni in titanio, nei quali sono conservati i dischi d’oro con le incisioni dei testi originali del fondatore di Scientology, ovvero Ron Hubbard. John Sweeney sarebbe riuscito a localizzare il bunker segreto grazie a Marc Headley, un ex aderente di Scientology. Sempre, secondo il giornalista, la struttura sarebbe stata edificata nel 1980, e quell’enorme simbolo, visibile solo dal cielo, servirà a guidare i membri di alto rango della setta a trovare le opere originali del fondatore, quando ritorneranno sulla Terra dopo la fuga dal pianeta per sfuggire ad una futura apocalisse nucleare che spazzerà via l’umanità. A parte l’ipotesi “aliena”, e la possibile apocalisse nucleare che sembra essere uscita direttamente dalla saga di “Terminator”, secondo il resoconto di John Sweety, la Cattedrale e l’enorme simbolo, apparterrebbero senza ombra di dubbio all’organizzazione di Scientology, ma questo non significa che alcuni dei sui membri di spicco, non possano far parte anche della “nuova” Massoneria. Alcuni di loro, potrebbero anche avere dei legami di parentela con alcuni potenti massoni di oggi, o addirittura con quelli che fecero edificare in passato proprio i monumenti principali della capitale.

Forse, dietro a questo straordinario allineamento geografico, esiste un unico grande progetto, o forse, ho preso solo un abbaglio. Ma come abbiamo visto, le coincidenze sono davvero molte, e non è difficile immaginare il motivo per cui un gruppo di massoni abbia avuto la necessità di allineare geograficamente i propri monumenti e i propri simboli (sempre se l’allineamento che ho scoperto sia reale, e voluto davvero dalla Massoneria). Come già detto, essi credevano, e credono tutt’oggi, nel potere e nell’energia dei loro simboli, degli amuleti, delle misurazioni, della “geometria sacra”, ed evidentemente, anche gli allineamenti geografici tra i loro “templi”, sono parte integrante proprio del loro misterioso culto. Arrivando alle conclusioni, credo che l’utilizzo sfrenato dei simboli da parte della Massoneria, spesso unito alla presenza di quella che potrebbe essere un’antica unità di misura detta “iarda megalitica”, potrebbe avere un significato molto profondo.

Il tema degli allineamenti geografici fra strutture ed elementi architettonici attribuiti alla Massoneria americana prosegue nel seguente articolo: link

Link utili:

Monumento a Washington

La “Cattedrale aliena di Scientology”

Scientology

Massoneria

Vesica piscis

Ichthys

Geometria sacra

National Mall

Campidoglio

Lincoln Memorial

Bestourism – Washington

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