LA MASSONERIA AMERICANA E GLI OBELISCHI ALLINEATI

CATEGORIA: MASSONERIA / MISTERIOSI ALLINEAMENTI GEOGRAFICI

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Illustrazione a cura di Misteri del Passato

Tempo fa, avevo dedicato un articolo del blog, ad un particolare allineamento geofrafico fra due luoghi degli Stati Uniti distanti l’un l’altro migliaia di chilometri, legati in qualche modo alla Massoneria, e sicuramente molto importanti da un punto di vista simbolico per i membri della stessa loggia. Per chi non avesse avuto modo di leggere l’articolo in questione, ecco il link. Ma ora, è arrivato il momento di esaminare un altro allineamento geografico, voluto ancora dai massoni americani, che questa volta, coinvolge alcuni obelischi eretti a New York City, la “Grande Mela”.

Questo allineamento, lo scoprii qualche mese fa, dopo aver letto sul web degli articoli che riguardavano proprio la pratica massonica di erigere ed allineare fra loro i monumenti e le architetture in America, e da lì a poco, iniziai quindi cercare nelle grandi metropoli americane questo tipo di caratteristica. Fu così, che in breve tempo, individuai a New York City, tre obelischi legati alla Massoneria e perfettamente allineati fra loro. Ma qualche tempo dopo il mio ritrovamento, dello stesso particolare allineamento geografico, ne parlò di coincidenza anche il geologo forense Scott Wolter nella terza serie di “America Sepolta”, alla decima puntata dal titolo “I segreti egiziani di New York” in onda sul canale Focus di Sky. Incredibilmente, il ricercatore americano aveva fatto delle indagini, e dedicato un’intera puntata proprio all’allineamento fra i tre obelischi di New York che individuai anche io, e naturalmente, guardando il suo episodio, appresi ulteriori informazioni decisamente interessanti, che mi consentirono di approfondire al meglio la ricerca in questa direzione. Non riporterò tutti i dettagli esposti nell’episodio, ma vi fornirò esclusivamente i dati più utili, che vi serviranno per comprendere meglio il particolare allineamento geografico.

Nella grande metropoli americana, si trovano diversi obelischi, ma studiando la loro origine, si scopre che solo tre sono esclusivamente legati alla Massoneria americana. Il primo obelisco, si trova nel cimitero della Cappella di St. Paul’s, una piccola chiesa fra le più antiche di tutta New York City, situata fra la Fulton Street e la Vesey Street, che secoli fa, veniva frequentata proprio da alcuni seguaci di spicco della loggia americana, compreso lo stesso George Washington, che insieme ai membri del Congresso degli Stati Uniti, partecipò addirittura alla sua inaugurazione, il 30 aprile del 1789. Se si osserva l’entrata principale della chiesa dalla strada, l’obelisco lo si ritrova nel piccolo cimitero sulla sinistra.

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Il secondo obelisco, è situato nel cuore di Manhattan, a Worth Square. Fu eretto in memoria di William Jenkins Worth, uno dei membri più infuenti della Massoneria in America nel XIX secolo, nonchè un generale statunitense della Seconda guerra seminole e della Guerra messicano-statunitense, che nel 1849 fondò come avamposto militare quella che sarebbe poi diventata la città di Fort Worth, conosciuta anche come Dallas / Fort Worth, così denominata proprio in suo onore. Le sue spoglia, furono seppellite sotto lo stesso obelisco nel 1857, 45 anni dopo la sua morte. Ecco qui di seguito delle immagini del monumento.

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Il terzo obellisco, l’unico dei tre ad assere di origine egizia, si trova a Central Park, è alto 21 metri, pesa circa 220 tonnellate e viene chiamato l”Ago di Cleopatra”. In realtà, lo stesso nome fu assegnato anche al suo “obelisco gemello”, che fu poi collocato a Londra. Ambedue sono realizzati in granito rosa di Assuan, e in origine erano collocati a Heliopolis durante il regno del faraone Thutmose III nel XV secolo a.C.. Uno dei due, fu donato nel XIX secolo al governo degli Stati Uniti, e il mecenate William Henry Vanderbilt, un grande imprenditore e noto massone americano, si prese la briga di finanziare l’epico trasporto verso il porto di New York. Nel febbraio del 1881, l’Ago di Cleopatra, fu infine eretto a Central Park, nello stesso punto in cui lo si ritrova ancora oggi. L’altro, come già accennato, fu portato a Londra, e nel 1878, venne collocato fra il Tamigi e Victoria Embankment, la sua attuale posizione. Nelle seguenti immagini, potete vedere l’Ago di Cleopatra “newyorkese” situato a Central Park.

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Non inserirò altri dettagli sull’origine dei tre obelischi, così da evitare di dilungarmi ulteriormente, e poi, arriveremmo comunque alla stessa conclusione conoscendo solo i due dati più significativi, ovvero che i tre elementi architettonici sono legati ai massoni americani, e che fra loro sono allineati perfettamente, ma per chi volesse approfondire meglio la loro storia, in fondo all’articolo come al solito, troverete dei link interessanti.

Ebbene, secondo il geologo forense Scott Wolter, i tre obelischi di Manhattan, sarebbero sì allineati fra loro, ma non in maniera perfetta. Stando a ciò che riferisce infatti, quello di mezzo a Worth Square, sarebbe leggermente più spostato rispetto all’allineamento, e la configurazione che i tre obelischi andrebbero a formare, sempre secondo il ricercatore, sarebbe una rappresentazione in terra della “Cintura di Orione”, proprio come la configurazione delle tre piramidi di Giza in Egitto individuata dal famoso saggista e ingegnere britannico Robert Bauval ormai decenni fa.

Ma questa volta, penso proprio che Scott Wolter, che continuo chiaramente a reputare un grande ricercatore, abbia preso un leggero abbaglio, perchè i tre obelischi in realtà sono perfettamente allineati, e quello centrale, rientra anch’esso nell’allineamento. Infatti, utilizzando Google Earth, potrete verificarlo da voi. Unendo con la linea di misurazione il primo obelisco eretto al cimitero della chiesa di St. Paul, con l’ultimo a Central Park, ovvero “l’Ago di Cleopatra”, la vostra linea passerà perfettamente sopra l’obelisco centrale, quello eretto per William Jenkins Worth. Non so proprio come abbia fatto Scott Wolter ad ottenere quell’allineamento che a suo dire, rappresenterebbe la “Cintura di Orione”. Ma in questo articolo, non vorrei assolutamente soffermarmi sull’errore di Scott Wolter, vorrei invece sottolineare il fatto che ancora una volta, esiste un allineamento geografico perfetto fra alcuni elementi architettonici legati alla Massoneria americana. Nella seguente immagine, potete vedere l’allineamento completo che comprende tutti e tre gli obelischi di New York City.

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Ecco qui di seguito, più nel dettaglio l’interessante allineamento geografico. Nella prima immagine, potete vedere il punto di partenza, ovvero l’obelisco nel cimitero della chiesa di St. Paul, che si trova esattamente nel piccolo giardino alla sinistra dell’entrata della chiesa (osservando l’entrata principale dalla strada), come avete avuto modo di costatare osservando la foto già analizzta, che riguardava proprio l’obelisco in questione. La linea parte esattamente da questo primo obelisco, poi, passa in maniera perfetta sopra quello eretto a Worth Square (seconda immagine) e si conclude proprio sopra l’Ago di Cleopatra a Central Park (terza immagine). L’allineamento in questo caso è perfetto e stupefacente!

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Ma non è finita qui, perchè di recente, dopo aver scoperto l’allineamento citato all’inizio di questo articolo, e quello fra i tre obelischi di New York City, ho nuovamente individuato un allineamento geografico molto interessante. Nella città di Boston, esiste un altro obelisco chiamato “Bunker Hill Monument”, anche abbastanza imponente e ralizzato con la stessa tecnica di quello situato a Washington D.C., anch’esso legato alla Massoneria americana. Questo monumento, fu uno dei primi ad essere eretto negli Stati Uniti, ma in precedenza, presso lo stesso sito, esisteva un altro monumento realizzato in memoria dei caduti della battaglia di Bunker Hill, che ebbe luogo il 17 giugno 1775, principalmente in cima e attorno alla collina Breed’s Hill, durante l’assedio di Boston, nelle fasi iniziali della guerra di indipendenza americana. La battaglia prende il nome dalla collina adiacente chiamata Bunker Hill, poco coinvolta negli scontri ma che era l’obiettivo originale di entrambi gli schieramenti. Alla famosa battaglia, vi parteciparono diversi eroi nazionali, ed uno di questi, fu il massone Dr. Joseph Warren, che prendeva parte alla loggia massonica di Re Salomone. Successivamente il monumento fu sostituito dal grande obelisco, e di fronte ad esso, fu inserita una statua del colonnello William Prescott nativo del Massachusetts, un altro noto massone ed eroe di Bunker Hill. Ecco qui di seguito l’obelisco di Boston.

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Avendo ormai assodato che i membri della loggia massonica degli Stati Uniti, davano, e danno ancora oggi molta importanza agli allineamenti geografici fra i loro edifici, e in generale tra le loro architetture, ho provato sempre con Google Earth, a tracciare una linea che parte dal Campidoglio di Washington D.C., ovvero il punto in cui finiva l’allineamento geografico di cui avevo dedicato tempo fa un intero articolo, e finisce sull’obelisco di Boston. Incredibilmente, la linea passa quasi perfettamente al centro dell’allineamento dei tre obelischi di New York City.

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Qui di seguito, potete vedere nel dettaglio il punto di partenza del “nuovo” allineamento geografico. (La linea trasversale, a sinistra nell’immagine, fa parte del “vecchio”allineamento geografico, che come acccennavo pocanzi, si completava proprio al Campidoglio).

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Il “nuovo” allineamento geografico, parte quindi dal Campidoglio, poi passa sopra l’allineamento fra i tre obelischi di New York City…

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E si conclude sopra l’obelisco di Boston, il Bunker Hill Monument.

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Tracciando questa nuova linea, non solo scoprii l’interessante allineamento fra il Campidoglio di Washington D.C., gli obelischi di New York City e quello di Boston, ma mi resi immediatamente conto che i padri fondatori d’America, fecero costruire queste tre grandi metropoli esattamente sulla stessa linea geografica. Arrivati a questo punto, potremmo confermare con tutta serenità, che i seguaci della Massoneria americana, abbiano voluto sicuramente allineare fra loro gli edifici, i monumenti e le loro città più importanti, ma la motivazione che spinse questi individui a darsi tanta pena per mettere in piedi un’impresa simile, chiaramente non lo conosco, non facendo parte della stessa Massoneria. Ma dopo tutte queste attente analisi, sono più che convinto che i massoni lo abbiano fatto, per qualche “strana” ragione a me ignota, scelsero di allineare geograficamente le loro importanti opere.

Link utili:

Cappella di St. Paul

William Jenkins Worth

Ago di Cleopatra

Bunker Hill Monument

Battaglia di Bunker Hill

William Prescott

 

 

 

 

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